Continua questa avventura in solitaria che avrebbe difficoltà ad affrontare anche il navigato navigatore Soldini ( a proposito, semmai leggessi questo foglio, complimenti per Creola). Dunque sono immensamente grata al caro fratellino Zaf perchè in seguito ad un suo commento sono riemersi ricordi di quasi quaranta anni fa, sepolti nel mio cervello. Mi ha chiamata ironicamente "68ottina" in risposta ad una mia provocazione, che era assolutamente giocosa. Et voilà all'improvviso mi è tornato in mente il 22 settembre 1968. Forse quel giorno le strade di Parigi prendevano fuoco. Io facevo molto più modestamente e (allora) cristianamente la prima Comunione. Non avevo ancora 8 anni. Ma ricorderò quel giorno in particolare per un regalo speciale e molto agognato. Come a tutti i "bravi" bambini mi avevano regalato la coroncina del rosario, il libro di favole (le mie erano indonesiane...quelle dei fratelli Grimm sembravano un regalo scontato evidentemente), la cartella di cuoio (peccato che non la trovi più perchè sarebbe stata un vintage davvero unico), l'astuccio, l'orologino d'oro. Ma soprattutto io e mia sorella (ho dovuto dividere tutto con lei...) abbiamo ricevuto il mangiadischi e due 45 giri. Era di un verde oliva tristissimo ma le sue note quel giorno (e anche in quelli successivi) risuonarono a volume sparato al massimo, cioè per quello che l'aggeggio consentiva, così come i cori di una gruppetto di ragazzini, i classici cugini delle Prime Comunioni, che avevano partecipato al pranzo a casa dei nonni. Qualcuno aveva optato come regalo per "La bambola" di Patty Pravo che obiettivamente non aveva ricevuto il massimo gradimento. Troppo sofisticata per bambini tra gli 8 e i 10 anni. Ma "Luglio" di Riccardo del Turco ottenne un successo strepitoso. Mi sembra ancora di sentire rieccheggiare negli orecchi gli "ahiaiaiaiaiaiaiiiiiii" urlati a squarciagola, così come i rimbrotti, quel giorno tutto sommato abbastanza affettuosi, dei grandi che non potevano più degli strepiti.
Una bella botta di nostalgia, ma la nostalgia a me non fa male. Grazie di nuovo fratellino minore.
Cerco qualcuno che mi spieghi perchè ho un'invasione di cinesi nel mio personal space. Io non so il cinese, non ho in progetto viaggi in Estremo Oriente e, visto che sono tutte donne, non sono neanche in cerca di omoaffettività, come dice il mio fratellino di Dada.
Ieri ho fatto una cosa "stupida",da diciottenne ma non ne sono pentita, anzi penso che cercherò di farla meglio. Meglio non avere rimpianti e prendersi magari un pesce in faccia piuttosto che dire di non averci provato.
E, infine, esiste in giro un uomo in grado di dedicarti una canzone (pur iperglicemica) come quella che John Denver ha dedicato alla sua Anna? Dimenticavo di dirvi che io mi chiamo Anna
E' stata una settimana di "notti di coppe di campioni", come cantava Venditti, anche se adesso si chiama Champion League ed è cambiata l'atmosfera e la magia, entrambe inghiottite nel vortice del lucro. Ne parlo in questo modo perchè mi posso considerare quasi un' ex tifosa. Ho cominciato ad amare e frequentare il calcio da piccolissima. Ho ancora il ricordo nitido della delusione della finale dei mondiali in Messico (per i più giovani rammento che era il 1968). Con mio padre sono andata per anni a vedere la squadra della mia città che giocava in campionati semi professionistici. E ho continuato con mio marito (con cui condividevamo la stessa passione) ed approfittavamo di trasferte in città interessanti da vedere per abbinare arte e sport. Poi una volta mi sono presa un insulto assolutamente gtratuito (faccia da...una città famosa per un poema di Omero), un'altra volta mi sono presa delle monetine in testa...e pian piano tutto l'entusiasmo è scemato. Ho rinunciato lentamente al calcio visto dal vivo, anche a quelle trasferte in cui si riusciva vedere il Milan, la Juventus, l'Inter o la Fiorentina. E tutto il marciume del calcio d'elite (che avevo sempre sospettato) ha contribuito. Adesso guardo la Nazionale (e spesso facendo altre faccende) oppure ascolto le partite che ancora guarda mio marito mentre mi diverto a surfare in rete. E spesso mi trovo a sghignazzare ascoltando gli strafalcioni, i pettegolezzi, i luoghi comuni dei commentatori. In qualsiasi caso a chi capiterà qui cercherò (se ci riesco) di rinfrescare quello che, tutto sommato, è un bel ricordo lo stesso.
Buona domenica a tutti.

L'inconveniente di dividere il proprio letto con i gatti è che loro preferiscono dormire sopra di te, piuttosto che accanto a te
Pam Brown
Stasera faccio gli auguri al mio Taz. Compie tre mesi. Avrei la smania di postare la sua immagine. Ma l'ho già detto: non mi fido. Fidatevi invece che è davvero uno splendore.
Faccio anche gli auguri ad una carissima amica che ha raggiunto il traguardo dei sixty. Ieri sera abbiamo trascorso una serata scanzonata ed estremamente piacevole. E i complimenti più vivi vanno al suo consorte che è stato abilissimo ad organizzarle una festa a sorpresa, senza che lei immaginasse neppure minimamente cosa stesse per accadere.
Peccato che di questi mariti si sia quasi esaurito lo stampo...
P.S. La canzone è per te, Rody


Grazie all'amico che mi ha inviato queste immagini. Conosce me e le mie passioni: i gatti e la musica.
Mi sono accorta che l'amore per queste due cose è comune anche qui nel mondo di Dada e per quel poco che ho curiosato chi più o chi meno ha il suo gatto e la sua musica da condividere con gli altri.
Mi restano però molti altri interrogativi. Diciamolo chiaramente: o io non ha capito un granchè di come funziona il cosmo Dada ( e allora vi prego: spiegatemelooooooooo) oppure sono una persona desueta con ideali appassiti e poco cool.
Attendo risposte. Grazie
Avrei voluto sin dal primo post inserire la fotografia di una dolce e piccola creatura che ha portato qualcosa di veramente imprevisto e inimmaginabile della vita.
Ma per rispetto della sua bianca innocenza non l'ho fatto e, credo, non lo farò mai.
Penso di conoscere abbastanza bene il mondo virtuale. Sono parecchi anni che faccio surf in rete e ho vissuto anche il mondo della chat. Mi ha divertito, senza schiavizzarmi, ma mi ha pure disgustato. Di immondizia ne ho letta parecchia.
Ho concluso che in chat sono un'aliena, come qualche altro (non tanti in vero). Non riesco a mentire su me stessa e neppure su gli altri. Se devo prendere una fregatura, preferisco prenderla "live", in grande stile, rischiandoci denti e faccia.
Comunque almeno un paio di amici veri li ho trovati tanto da incontrarli anche personalmente.
E voi che mi raccontate?

Non ricordo il numero...Non ricordo neppure cosa ho postato l'ultima volta. Ma quando ci sono impegni, il web passa in secondo piano. Almeno così è per me. E gli impegni possono essere di vario genere: gioiosi, tristi, monotoni, briosi, lavorativi, sentimentali, fisici, intellettuali e via dicendo.
Per fortuna capita anche di divertirsi e lasciarsi andare. E questa è la parte che preferisco.
Buona settimana a chi capiterà qui o buon mese...(Non immagino che ci sarà una gran ressa). Tassietaz

Purtroppo sono sommersa da un'ondata di lavoro (blu come una vera onda) e mi manca il tempo materiale per aggiornare questo spazio e per inserirci tracce di me. Così come non riesco a fare neppure cucù nel mio profilo e quindi vedere se qualcuno/a è stato così gentile da lasciare un commento o anche dare solo una fuggevole sbirciata. Mi auguro che la tempesta si plachi...
P.S. La foto è dedicata in particolare ad una persona che in questo luogo è stata e che ha detto pure di conservare un bel ricordo. Fa bene sentirsi dire che la propria città sa accogliere che ci capita dentro.
Tassietaz

Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più famigliari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio!
Ovviamente non è opera mia! Presuntuoso anche sognare di potere scrivere così. Doveroso omaggio alla montagna però per la quale mi sono presa una spaventosa cotta due anni fa.

Per quei pochi che non lo sapessero questo è lo splendido duomo di Orvieto.
Con questa immagine auguro una buona settimana a tutti.
Per me ricomincerà con i soliti impegni: famiglia, casa, lezioni e tutto gli altri vari ed eventuali. Speriamo che esca fuori almeno un tiepido raggio di sole. La nebbia di oggi ha veramente messo a dura prova i miei acciacchi (ne ho, ne ho... anche se non credo di essere l'unica).
Tassietaz
Non che sia di vitale importanza, ma ho dimenticato il nome dell'ospite del carnevale che potete vedere nella foto. E' probabilmente un attore o meglio uno di quei presenzialisti cari ad un certo tipo di TV.
Non ricordarlo non mi cambierà la vita, ma mi costringerà ad ammettere che la mia memoria non è più quella di una pulzella e che bisogna arrendersi all'evidenza.
Grazie per qualsiasi eventuale aiuto.
Tassietaz

Ho riposto oggi il presepio ( confesso sono una che ama questa tradizione ed ogni anno cerca di allestirlo con qualche novità ) e già domani si comincia con le sfilate di carnevale.
La mia città ha una antichissima tradizione in questo senso. Magari qualcuno ci è stato e dalla fotografia capisce di quale luogo si tratta.
Buona domenica a tutti in qualsiasi caso.

